d'amore.di.morte.e.di.altre.sciocchezze


martedì, 13 maggio 2008

- Come si accoppiano i ricci?
- Attentamente, molto, molto attentamente.


...
 si vabbhè... non è il massimo, ma una battuta all'inizio dovrebbe fare effetto... bho .-.
comunque miei cari mi mancate abbastanza... alla fine siete in 4 che leggete questo blog... però mi mancate tanto lo stesso...  Vorrei tenervi aggiornato, ma in primo luogo il tempo mi manca, in secondo poi non so più quanto sono capace di scrivere su un blog...

Avete visto che schifo l'ultimo post? bleah...
mi dispiace, ma era proprio forzato... non sapevo che scriverci... non che non abbia niente da dire più.... anzi la mia creatività matura e la cosa un pò mi spaventa... la riconosco a stento e fatico ad incanalarla nella giusta direzione. Vediamo il vento dove porta. Quel che non comprendo mistimola parecchio...
Credo che per ora basti

oh... ho tagliato i capelli... sn di nuovo dylan.

un bacio miei cari.

.vincent.de.l'étè.

ElwoodBlues is crying. 21:59 | commenti (9)


venerdì, 28 dicembre 2007

venite pure avanti

Signori della corte. Signori della giuria. Signori del pubblico. Signori che m'accusate. Signori che mi difendete. Signori che mi volete così. Signori che così non mi volete. Signori che non mi vorreste neanche fossi diverso. Signori che siete giganti. Signori che volete sembrare esserlo. Signori che signori non siete. Signori che signori non ve l'hanno mai detto. Signori che siete stati accusati, per poi essere difesi e poi ancora accusati, e poi avete difeso e accusato, e avete chiesto e domandato, e ogni tanto anche risposto. Signori che in me credete. Signori che in me  non credereste neanche vi fossi  davanti. Signori che mi fate paura. Signori che paura non me ne fate. Signori che la paura non sapete neanche cosa sia.

Non sapete quel che vi nego. La vostra illusione non ha motivo d'essere, come la mia non ha mai avuto motivo daltronde. Quindi a me vi rendo simili, illusi e sensibili ad ogni mia mossa. La vostra attenzione su me si focalizza, come la mia è costantemente indirizzata sul vostro mondo. D'improvviso, di ciò che non conoscete, avete paura. E la mia paura si placa, trova pace tra simili, s'ammutolisce e cambia. Senza voi non esisto più come io sono, non ne prendo coscienza. Di questa bugia, sono il primo sincero.



vincent:inseguoilcervodorato

ElwoodBlues is crying. 03:57 | commenti (5)


sabato, 29 settembre 2007

- Non so che sta succedendo.... mi sento strano....

- Strano come quando ti eri messo le bretelle a reggerti i boxer?

- Non come quella volta... diverso strano...

- Strano come quando non hai scritto sul blog per 4 mesi?

- eh... forse è quel tipo di strano...

- è che il caldo ti da alla testa a te... poi non è che ti ambienti subito... quando sei tornato qui sei sembrato un fantasma per i primi due secoli...

- Dio...

- Eh...

- Parlami dello spiegarsi...

- Lo spiegarsi? E che vuoi che ne sappia... non l'ho creato io...

- Spiegati...

- Lo spiegarsi è un'invenzione dell'uomo che non vuole capire e spera che l'altro che si dovrebbe spiegare non sia poi tanto bravo a farlo, in modo da essere giustificato nel suo non capire. Inoltre dopo una spiegazione le cose rimango le stesse di prima, finchè chi non vuol capire si decide a capire... cosa che potrebbe fare tranquillamente da solo.

- Non ho capito.

- Appunto.

- Mmhà...  certo che il panorama qui è proprio bello... quel tipo lì chi è?

- uff... artisti... non so ancora perchè vi faccio entrare... questo è arrivato senza un braccio... quello sinistro... e ne ha voluto per forza un'altro destro... io vi ho creato con due braccia diverse, permestesso... che roba...

- Che artista è...?

- Pianista.

- Sai che musica con bue braccia destre...

- Ma che cazzata... Ora vado e glieli cambio che mi ha infastidito ... e tu zitto che altrimenti ti metto con gli altri nel coro a cantare la mia gloria.

vincent:dell'inganno

 

ElwoodBlues is crying. 18:55 | commenti (6)


giovedì, 24 maggio 2007

piccole stelle del cielo,
bologna continua a muoversi in fretta attorno a me, nella più totale meraviglia dei miei occhi.
Ci sono cose che non sono fatte per essere assimilate dallo sguardo, per cui stupirsi ogni volta è la prassi che deve essere necessariamente seguita, e di conseguenza ci sono sensazioni che restano perennemente le stesse nei giorni, nel tempo, forse anche in eterno.

Quando mi sveglio e mi affaccio dal balcone di casa mia, non capisco davvero più niente. Eppure è solo un viale albertato con le torri sullo sfondo, i colli a destra, Andrea Costa a sinistra, qualche signora che passa...
Forse è il fatto che ho di nuovo i capelli un bel pò lunghi, mi mancavano davvero... angie me lo ha sempre detto: * senza capelli lunghi non sei più tu vinnie...* e infatti io un pò più vinnie mi ci sento. O forse è l'estate, fa un caldo boia e a me il caldo piace... forse è tutto questo sole che non tramonta davvero mai qui al nord.

O forse mi fa tutto un pò meno paura: la paura che io non ho mai, e che quindi dimentico di non avere.
Ecco... forse ho solo dimenticato per un pò il mio coraggioe ora lo sto riscoprendo.
Mmm... io sono un eroe... gli eroi non dovrebbero mai dimenticare di esserlo... Forse questa è stata una brutta carenza... meno male che non finisce nel curriculum... non si mette mai niente di interessante davvero nei curriculum avete notato...? Farebbe davvero bella figura...
Vincent De Lirio: Principe, Eroe, Amico di MArw, Ualè, Ange ecc. Discreta abilità retorica, humor sofisticato. Detesta i rumori forti. Non impara niente di utile da quando aveva 15anni, ha un cappello da willy wonka e ad ogni halloween si veste da dylan dog....

uff... che bella figura ci farei... ma se guardo bologna non me ne frega poi tanto...

E non son triste. Ma sono
stupito se guardo il giardino...
stupito di che? non mi sono
sentito mai tanto bambino...

Stupito di che? Delle cose.
I fiori mi paiono strani:
Ci sono pur sempre le rose,
ci sono pur sempre i gerani...

G.G.

vincent:com'ègrandeilcieloecom'èpiccolaunadonna.

ElwoodBlues is crying. 22:29 | commenti (22)


lunedì, 09 aprile 2007

.nota bene: questo è un post in due atti.

ATTO I

al loro Dio perdente non crederò mai.

La questione è tutto sommato semplice, tanto semplice che non si riescono neanche a trovare le parole per complicarla: l'arcanum imperi  è il segreto del potere. Un potere insomma tiene segreto il proprio lavoro, perchè può farlo e perchè non vuole che alcuni passaggi siano limpidi e chiari o alcune informazioni rivelate o ancora semplicemente non vuole si diffondano.
E' solitamente una prerogativa del potere di tipo monarchico, in quanto presuppone un grande accentramento di potere, un controllo su larga scala, una fiducia all'esecutivo che una democrazia non può solitamente permettersi.

Un potere forte ha diritto al segreto. Ogni tipo di segreto al suo riguardo. E un potere forte ed intelligente non diffonde i propri segreti. Qualcuno ha detto che chi rivela i segreti degli altri è inaffidabile, chi rivela i propri è soltanto stupido. Noi supponiamo che un forte potere abbia interesse a mantenersi tale e ad agire sempre secondo un interesse che lo porti a perseguire gli obiettivi preposti. L'utilizzo dell'arcanum varia ovviamente per ogni tipo di finalità. I segreti di un regime non sono i segreti di un altro, anche questo è abbastanza intuitivo. Quello che non è intuitivo, a mio avviso, è che anche le democrazie hanno uno e un solo arcanum imperi: avere l'arcanum imperi.

Questo taglia un pò le gambe, eh?

vincent:avversoalmondo

ATTO II

al mio Dio bugiardo non crederanno mai.

 

 

vincent:avversiameglieventi

ElwoodBlues is crying. 20:51 | commenti (5)


venerdì, 23 febbraio 2007


benvenute stelle del cielo,

la terra vi saluta.

wincent.wonka

 

ElwoodBlues is crying. 22:05 | commenti (7)


sabato, 03 febbraio 2007

- Allora Vinnie... cos'è che vuoi chiedermi...?

- mmm?! come sai che devo chiederti qualcosa?

- Tutti hanno sempre qualcosa da chiedermi... Tu solo quando mi offri un cappuccino.. Allora... cos'è?

- La verità? Ho una sola fossetta. Perchè c'è gente che ha una sola fossetta? E gente che non ne ha? E gente che ne ha due?

- Tutto qui?

- Bhè... non mi pare poco...

- Bhè... per quanto ne sappia io... che non è vero che so tutto poi, eh...  Dicevo, per quanto ne so, quando nasce un'anima, sono gli angeli che le ripongono nelle apposite culle e roba varia. Non ci passo da tempo, non so come funziona ora in effetti. Comunque a volte capita che quando ne vedono una che gli sta particolarmente a genio, e la baciano sulla guancia. Solitamente due volte. Altre volte una soltanto.

- E perchè alcune volte una soltanto?

- Che vuoi che ti dica... Sono gente volubile... Può darsi che capiscano che alla fine quell'anima lì non era niente di che... e che è inutile sprecare un altro bacio, oppure.... hanno paura di cadere in tentazione.

- Vabbhè... alla fine è solo un bacio sulla guancia.. che vuoi che sia...

- Sarà... ma a quanto ne so non è più la stessa cosa dopo... Le anime in questione non hanno l'appagamento di chi ha avuto due baci o la stabilità di chi non ne ha avuti. Credo che da quel momento in poi passino tutto il tempo a cercare di riprendersi quel bacio... il bacio di quell'angelo proprio, e non si accontenterebbero neanche di questo...

- Eh?! E tu mi stai dicendo che sto facendo tutto questo chiasso, perchè uno stupido angelo non ha avuto la decenza di finire quel che aveva iniziato!?

- E ti pare poco?

- Oh, non mi sembra affatto giusto.

- Non lo sai tu quello che è giusto. Lo so io. E ora, perfavore, dimmi cosa cazzo è che volevi chiedermi.

vincent:lapazienza

ElwoodBlues is crying. 14:56 | commenti (10)


venerdì, 19 gennaio 2007

{ Ad un amico strano }

Conoscevo un gatto che
diceva di essere randagio
e non lo era

Ed ogni volta che la vita
andava come non doveva
se ne rallegrava

Ora come ora
ha tanta memoria
del suo presente
e se gli si parla
racconta di come
si portano i capelli
a Londra, o a New York;
oppure diventa più triste
e mentre ti guarda
con gli occhi ti parla
[del suo cuore spezzato
   

StenDf is crying. 14:54 | commenti (11)


giovedì, 11 gennaio 2007

Orientamento Funzione dominante Funzione d'appoggio Funzione terza Funzione inferiore Tendenza
Introverso Intuizione Pensiero Sentimento Sensazione Percettiva

Questo tipo introverso intuizione è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi. Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve. Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione. A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale. La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo. Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine. Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali! Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.

-

detto ciò.

punto uno: me lo sughellate con ardore.

punto due: se tutto va bene, finalmente domani torno a bologna che a questi 4 terroni non li sopportavo proprio più ( .-. )

punto tre: c'è un altro pazzo che mi ha invitato al suo blog, ma siccome la mail è arrivata solo all'indirizzo di posta e non qui, non posso accettare

detto anche ciò, è normale che mi sento caldo al cuore? No, perchè se si è una cosa bella, quindi magari trovo il giro di parole che me lo assicura. tsè... facile eh?
Ho perso un altro pezzo del puzzle, per fortuna. adesso ho solo 10 pezzi e credo mi tocchi ricercare gli altri se voglio la figura completa. Ma sto diventando bravo a disegnare, quindi magari metto i 10 pezzi e finisco io tutto il resto. Nel frattempo qui piove, ma ho chiesto e mi ha stato detto che c'è stato un errore. Ho risposto che non c'è problema. La cosa dei complici ve la spiego un'altra volta, ok ste?

Baci. dagli elisi.

vincent:icomunimortalisarestevoi:*

ElwoodBlues is crying. 03:54 | commenti (16)


lunedì, 25 dicembre 2006

non c'è niente da fare.

Io il periodo natalizio lo adoro.

Auguri miei cari. di cuore a tutti voi.

e vedo in me fanciulli

leggiadri ancora sull'anca,

al declivo delle conchiglie

turbarsi della mia voce mutata.

S.Q.

vincent:delnatale.

ElwoodBlues is crying. 21:05 | commenti (2)


mercoledì, 13 dicembre 2006

ma voi lo sapevate che potevo mettere le immagini?

secondo me si e non me l'avete detto... massa di ignavi .... Comunque niente. era da un pò che non scrivevo e forse dovevo scrivere. Che cosa non lo so. Diciamo che è come se dovessi saperlo e invece... non lo so ecco. Bhò. Quindi dico che vi metto un'immagine bella e la interpretate come volete così tra le tante interpretazioni una sarà quello che volevo dire ma non so.

cazzo ne so... fate voi...

kisses *

vincent:diochefamechenonho

ElwoodBlues is crying. 22:22 | commenti (4)


domenica, 12 novembre 2006

Si lo so, si lo so.

Sono proprio bravo.

Sono anche testardo pigro bugiardo e pauroso.

Ma me li avete visti i capelli eh? Voi ce li avete dei capelli così, yenkie?

E avete visto che bei fiori che ha il mio prato eh?

Pensate che ogni volta che dormo, mi sfiorano le orecchie coi loro petali.

Credete forse possa avere incubi?

Chiara.... quella cos'è?

Quella? Bhè...E' una trappola vinnie...

Si? una trappola? ovvero?

Ovvero una di quelle cose che se ti avvicini troppo o la tocchi, scatta e ti fa male...

Dici sul serio?

Ti pare che scherzo vinnie?....

vinnie.... ma dove stai andando?!?.. ma mi ascolti quando parlo vinnie..?

vincent:prego,mieifiori

ElwoodBlues is crying. 19:43 | commenti (10)


domenica, 29 ottobre 2006

Non so se sapete l'autunno voi, ( sapere non nel senso di sapere la parola che vuoldire, ovvio. Sapere nel senso di sapere, nel senso di conoscere bene. Di conoscere a fondo. D'aver scavato e scavato ancora ecco...) ma fatto sta che è arrivato e non è che mi convinca molto devo essere onesto.

Le mezze stagioni sono le più bastarde. Dicono di non esistere e poi all'improvviso arrivano. Mettono in giro strane voci, sul proprio conto soprattutto ( perchè sono bastarde non nel senso che la parola proprio vuol dire, ovvero meticce, e nemmeno nel senso che la gente gli da di solito, ovvero  cattive, ma nel senso di inaffidabili e preziose, mica perdono tempo a metter strane voci sul vostro conto), e sono quel tipo di persona che ha il tuo stesso passo e ti cammina accanto nel marciapiede, ma tu non la conosci.

Le mezze stagioni son strane. Dall'inverno sai cosa aspettarti. E' prevedibile l'inverno. L'estate anche di più, non la tollero proprio. Le mezze stagioni sono proprio bastarde invece. Però in quanto a spunti non sono seconde a nessuno. Tutti hanno un amico strano. Voi no?

Ah. L'autunno. Certo, a saperlo bene l'autunno, ci si perderebbe più tempo. Ma se lui è il primo a venirti a dire che non esiste, tu di solito sei tanto scemo da credergli. E di fronte alle mezze stagioni, siam tutti più scemi.

vincent:chetelodicoafare

ElwoodBlues is crying. 16:34 | commenti (8)


martedì, 26 settembre 2006

- La prego di scusarmi, ma credo di non aver ancora capito bene.

- Mannagg' a muorte piccirì. Sentiamo... cos'è di specifico che non hai capito?

- Mi hanno dato questo sacchetto all'ingresso..

- e fin qua è tutto normale... lo danno a tutti. dentro ci trovi 25 motene... t'è chiaro fino a mmò?

- Si certo... 25 monete... e che ci faccio...?

- Qui interviene Gennaro tuo bello ... Io te vendo delle abilità che puoi andare ad usare mò cchi tuorni sulla terra... Mo non è che saccio perchè ritorni... Perchè ritorni, piccirì?

- L'ho chiesto io. Ma per esempio, scusi,  queste abilità che mi servono poi?

- wè.... bello mio.. io non è che ci torno tanto spesso laggiù, me ne guardo bene, come si suol dire e con rispetto parlando. Ma se per esempio, tu, chessò, vuoi metterti a fare il matematico, mi dici: gennà, je vogliessere nu grand matematico mò che vado giù. Mi dai le monete e siamo apposto.

- Ok.. chiaro.... ma solo un' abilità posso prendere.

- Soccia ragasso, abbiam capito che scei lento, ma te fai spassio e fai passar la gente che ha fretta e che lavora, sorbole!

- Wèwè! Stiamo calmi ca acca nisciun è nato imparato, signò! E se la creatura ha due dubbi dite che posso mandarlo giù così? Facendo le cose di fretta... Ma pare n'anfamata! Comunque, attè, ascoltami bene che questo passaggio è fondamentale, se tu mi spendi più monete in un'abilità, tu diventi più bravo nella stessa!

- Quindi se li spendo tutte in una, divento il più bravo in quel settore...

- Essì... sei arrivato tu adesso e sei furbo... ascoltami bene... uno deve avere un pò di tutto. laggiù la vita è dura... mica la pacchia che c'è qui. deve sapere un pò correre, un pò guidare le automobili, si nasci uappo aggia a sapè tirare due pugni, devi metterti un pò di abilità nell'imparare, che ormai a scuola ci vanno tutti e tu come fai... un altro pò per scrivere due parole di fila... un altro pò per parlare senz ca te ridono ampress.

- Ma, volendo, tutti in una sola le posso spendere?

- Maronn... ma hai preso na brutta botta sul pullmàn? Non te ne fai niente di un'abilità sola. Per non parlare che oltre a 15 monete spese, l'abilità là dove la mettavamo prima nel tuo corpo fisico, devi capire che non ci va più, va aggiunto un crosmosoma, occommaccidentsechiamill', ed esc' nu burdello ca non hai idea.

- Vabbhè... ho capito...e son sicuro di utilizzarle bene queste abilità?

- wèwè.. andiamoci piano.. io qua ti vendo l'abilità, ed è tutta robba buona, non ho mai ricevuto lamentele, u problema qual è, è che come la usi till'agg e vedere tu. Dovresti essere già passat alle bancarelle no? Io ti vendo l'abilità a sparare, ma si diventi n'assassino o nu sbirru, non lo decido io.

- Ma ne ho solo 25 monete perchè ho fatto qualcosa di male?

- wèwè... n'altro vittista... ma stai tranquillo che ne hanno date 25 a tutti. Un tempo funzionava che era a seconda dell'anima che si vedeva no? e tipo arrivavano poverelli, con 1-2 monete ca ti si stringieva il cuore. Poi, un giorno, mi sono visto arrivare un tipo che n'aveva tipo un 100inaio di monete. Io sono mercante bellomì, ho delle criature da sfamare, che ne sapevo ca chill' sill'avia futtuti! M'hann fatt na lavat'i capu che ancora me la ricordo! meno male che quello, non ha combinato bordelli gravi.. nu certo Leonardo.. giù se lo ricordano ancora... Ma tu ti sei deciso intanto? senza fretta, che la mia signora sta mettendo il caffè, se ti va ci facciamo due parole in privato.

- No guardi, la ringrazio, ma sarebbe meglio che io vada. Facciamo così... ne spendo 12 per l'abilità nel parlare e 12 in quello per lo scrivere bene... così..?

- Tu non hai tanto capito ... ma io mi sono fatto na chiacchierata... Te n'avanza una... dove la spendi?

- E' stato gentile... tenga pure il resto.

-sii buono, coraggioso e disinteressato... solo così sarai un bambino vero.-

                                                                                                                                                     lafataturchina

vincent:annunciatemialpubblico

ElwoodBlues is crying. 11:48 | commenti (11)


martedì, 12 settembre 2006

il tramonto andava via via prendendo colore, mentre stavo seduto nella piazza principale di Ghalford, su una panchina in legno di cedro, credo. Dietro di me, uno dei mille ciliegi ( ce ne sono tanti da riuscire a contare quasi più in fretta i fiori che hanno anzichè il loro preciso numero ) perdeva piano i suoi fiori candidi. La primavera sembra sempre lì per finire a Ghalford. Ogni giorno. E non finisce mai.
Alzai la testa giusto in tempo per vederlo arrivare, sorridente e lento, vestito di un frack bianco, con un taglio di capelli che ancora io non ho mai portato.

- Vincent... ti trovo diverso... sigaretta? - e ne prese due dalla tasca. Una gli fu subito tra le labbra. Lo guardai, e mi persi nello stesso mio sguardo.

- Non sono io che cambio, è il giorno alle mie spalle che matura e decide di quale luce illuminarmi. E no, grazie, ho smesso - distolsi lo sguardo. per timidezza. o forse perchè lo faccio sempre. Però lo vidi            sorridere ugualmente. Dev'essere molto fiero del suo ruolo di entità superiore.

- Sempre con la battuta pronta eh? Certi vizi non li perderai facilmente. - si fermò, mentre da sola la sigaretta s'accendeva tra le labbra. - o forse non li perderai mai.

si fece silenzio. Non sono bravo ad iniziare discorsi, io. Poi iniziarli con chi non vuole ripondere a tutte le domande che vorresti fargli è ancora peggio.  Fu lui a parlare, dunque.

- Mi odi?

- No. si odia ciò che non si conosce o che non si riesce a controllare.

- Credi forse di conoscermi? o, ancor peggio,  di potermi controllare? - vedete? la gente per inimicarsi il proprio fato deve combinare qualcosa di davvero grosso. A me, basta una frase.

- Ovviamente no. Ma si vede che l'odio è un sentimento che non fa per me. -  sorrise ancora. e lo temetti ancora di più.

- Come l'amore, daltronde... -  mi voltai e lo vidi cambiare forma. S'abbassò di statura e gli occhi gli si fecero più grandi, inscurendosi come i capelli, che crebbero lunghi e della consistenza della seta. Sorrisi, del mio sorriso più puro.

- Sono un poeta, non sono un filosofo. Ho il coraggio di far mio qualcosa per conoscerlo, studiarlo ed apprezzarlo. Non per avvicinarmi, osservarlo, dargli dei limiti e capire che non devo andare oltre se non voglio esserne macchiato. Non temo il mio essere.  Piango per ciò che voglio, e non ho paura di andarlo a prendere.

- esser poeta fa di te un bugiardo.

- forse un bugiardo, ma non un traditore. anche quando la fedeltà non me l'imponeva, ho scelto di non tradire.  Ho sempre scelto di essere quel che sono, senza mai impormelo. e son fatto per le vie impervie, che portano però alle cime più alte.

- Appunto perchè sei per la scelta, non puoi rimproverare chi sceglie una felicità facile.

- felicità e libertà hanno ben poco in comune, se non per un punto fondamentale. Entrambe sono vuote e finte, se non si è combattuto per ottenerle.

- Parli come chi pensa di non avere difetti.

- Sono bugiardo, ma in pochi sanno dirmi una bugia uscita dalle mie labbra. Sono egoista, ma nessuno può ricordarsi un giorno in cui non sono stato il primo a voler cadere per la mia causa.. Sono un insensibile, ma ogni mio verso è mosso dall'ardore del mio sentimento. Quale considerazione posso avere poi del traditore che rimprovera il bugiardo? Del vile che allontana il coraggioso? Del saggio che si finge ignorante, sperando che il proprio pensiero non lo perseguiti?

non c'è cosa più difficile che dare spiegazioni al proprio destino. a lui che sa ogni cosa di noi. che è in grado di prevedere ogni nostra scelta, perchè l'ha già vista, valutata ed elargito conseguenze. Ma è meglio discorrere con lui piacevolmente, sotto un albero di ciliegio in fiore, che vederselo piombare addosso in una giornata di dicembre inoltrato. Lo farà comunque certo, ma perlomeno, sarai un pò più pronto. Poi, andate voi a spiegargli, che non c'è centimetro, nel labirinto dalle alte mure che ha costruito apposta per voi, dove non avete cercato una fessura.
Spense la sigaretta. Si voltò ad osservare l'orizzonte e quando tornò a guardarmi aveva di nuovo il mio viso. il viso che ho ora mentre vi scrivo.

- Non è mica un piacere, stare con te.

- Vero, ma appunto per questo io non mi avvicino a nessuno. Sono gli altri a farsi avanti. E in ogni giardino di ciliegi, ci son sempre api che vi ronzano attorno.

- resterai qui ancora per molto?

- Perchè fai domande di cui sai già la risposta?

- Siamo cresciuti insieme, lo sai. io ho dato forma a te, quanto tu ne hai data a me. abbiamo gli stessi occhi. Non sopporterei non averli più. -

- E' l'ultima cosa di cui devi preoccuparti. Neanche le demonizzazioni riescono a farmi brutto.

- Ma sfiguri come fossi peste... no?

- Non pensavo ci si potesse accecare fissando un pò d'oro.

- Sei sicuro della tua strada , vincent?  Dicono che a giocare col fuoco ci si bruci.

- sai bene che mi ci sono già bruciato. E ho aspettato con pazienza che le ferite si rimarginassero e la pelle tornasse liscia e morbida, per cercare di toccarlo ancora e bruciarmi di nuovo.

- non hai detto che la tua tranquillità veniva prima di tutto?

- sono un bugiardo... questo l'hai detto tu.

- non è facile nemmeno capirti.

- " l'impaziente e il peccatore non berranno mai alla fonte del mio spirito " . questa credo sia la bibbia.

- no, vincent. questo sei tu che inizi ad avere manie di grandezza.

Vidi il suo bel vestito bianco vibrare, mentre  girava i tacchi e s'allontanava spedito. Io sbuffai, rilassandomi sulla panchina e lasciando cadere la testa all'indietro. Mi ritrovai davanti candidi fiori, scendere veloci contro di me.

- ma dove va adesso poi... io sono qui... chi lo capisce a quello... bhà ...e comunque sia... a me le ciliegie non piacciono nemmeno.

così.parlò.vincent.

ElwoodBlues is crying. 03:17 | commenti (3)


lunedì, 28 agosto 2006

Benvenuti, oh voi che vegliate la notte e di giorno siete stupidi come un chiwawa che è appena uscito da una lavatrice in centrifuga. Voi che ne il pane, ne i denti, ne la nutella. Voi che si, i mondiali li abbiam vinti, ma cancer contro sirio ha perso lo stesso. Voi che non si mai mai, non si sa tutto sempre. Voi che in fondo Van Gogh si sarà anche tagliato l'orecchio, ma faceva il pittore, che sacrificio è... si fosse cavato un occhio, o tagliato una mano...

Insomma voi. L'estate qui nel magico mondo che mi ostino a vivere e a mostrare a chi giudico degno, inesorabilmente, accecandolo, è finita. Val la pena di raccontare solo 1 cosa buona che ho imparato. Il gioco dello ieie. Si gioca così. Tu che devi dire qualcosa, se è una cazzata, o la devi rimproverare a qualcuno che ha detto una cosa e non l'ha fatta ( spero sia chiaro, ma di sicuro, non lo è ), sostituisci tutte le vocali finali di parola con la E,eccezion fatta per quelle accentate. Inoltre va aggiunto ieie alla fine di ogni frase. ecco a voi alcuni esempi:

ie ne beve più ieie

queste vine ne me scende ieie vè e comprene une meglie ieie

nessune me vuole bene ieie ieie ieie [ quando le cazzate sono grosse, il ieie alla fine fa da punto esclamativo e ce ne puoi mettere quanti ne vuoi ]

Ie ne le facce più ieie. Giure ne le facce più, da ubriache soprattutte ieie... ne te bacie più.

ie ne te voglie più ieie... ie sone cambiate ieie [ questa è un'eccezione abbastanza complessa.. se dovete dirla, dovete riuscire a dirla piangendo. Se pensate di non farcela, vi porto gente che c'è riuscita ]

ie me ne torne a bologne e studie ieie.

ie adesse vomite ieie

alice ieie tieneme che sennò vade e li picchie ieie. e me fanne tante male ieie.

Insomma il gioco del ieie è figo, ti rilassa e ti fa sentire più stupido di quanto tu meriti. Ma forse lo merito davvero.

Signorina Libertà

mi hai pianto fra i capelli.

Tu dici d'esser vita

ma muori al sol vedermi.

sinceramente, per quanto mi riguarda, devo essere davvero troppo.

vincent-sfigurocomefossipeste-

ElwoodBlues is crying. 11:52 | commenti (4)


sabato, 08 luglio 2006

Avrei voluto dirmi qualcosa d'interessante prima di andarmene per altri 2 mesi nel posto buio e lontano da casa in cui trascorrerò le mie vacanzucce estive.
Non sò, avevo pensato che magari un raccontino simpatico poteva piacervi,uno di quelkli che fanno un pò ridere un pò no. Poi ho detto : " No vic, vuoi fare il poeta no? Scrivi una poesia! Ma non di quelle improvvisate! Una poesia delle tue. " e infatti mi pareva giusto anche questo.
Poi ho pensato un altra cosa. Mettici una foto strana! Non tua tipo. O anche tua però strana, tipo quelle cose intellettualoidi che i fotografi poi dicono che sn i nuovi pittori. Vittorini mi sta facendo male giàà dalle prime pagine.
Comunque tornando a noi, alla fine mi sono ricordato che sono diventato un intellettuale borghese e snob.
Quindi non vi faccio leggere niente di bello e di mio e rubo il test che jamchemimancatanto ha rubato a lune.

La morale del prologo è:  viva lune e abbasso jam e vic :|
.
[ g.o.t.h. ]
› Usi la matita nera?: per scrivere si. per truccarmi no. Questo conta come no?
› La maggior parte dei tuoi vestiti è di colore nero?: no
› Pensi spesso alla morte?: si, abbastanza
› Vuoi morire?: solo per curiosità.
› Sei un emarginato?: si, ma perchè sono snob
› Hai la pelle chiara?: si, tanto tanto
› Ti piace Hot Topic?: non so cos'è :|
› Ti piacciono i film di Tim Burton?: si ^_^
"sì" Totali: 5


[ s.k.a.t.e.r. ]
› Sai andare sullo skateboard?: mai saputo
› Metti le Vans?: non so cosa sono ._.
› Fai cretinate con i tuoi amici?: in continuazione .-.
› Ti sei mai messo nei casini con la polizia?: si, ma per colpa dei suddetti amici :|
› Guardi gli X-Games?: ma pecrchè non ti capisco?
› Hai dei piercing?: no
› Ti piace o hai la cresta?:  non mi piace più :\
› Indossi magliette di gruppi musicali?:  sisi ^_^
› Hai mai chiamato qualcuno "poser"?: pusher? volevi dire pusher? si un sacco di gente ^_^
"sì" Totali: 4


[ f.i.g.h.e.t.t.o. ]
› Dici spesso la parola "cioè"?: sono anch'iodella confraternita dei "tipo" -.-
› Fai shopping in negozi tipo Abercrombie e Fitch?: allora. la prossimacosa che dici che non conosco chiudo il test
› Hai il colletto alzato?:  mai
› Hai paura di quelli che comprano da Hot Topic?:  ti odio.
› L’unico nerd che ti piace è Seth Cohen?: per 3/4 della mia vita sono stato un nerd.
› Guardi LAGUNA BEACH?: no
› Ti piace la musica pop?: siccome intuisco cosa intendi per pop: I am the antipop
› Vuoi o hai già un cagnolino?: odio gli animali. odio anche me.
"sì" Totali: 0


[ h.i.p.p.i.e. ]
› Hai i capelli lunghi?: per 7 mesi all'anno si.
› Hai mai fatto una t-shirt da solo?: no
› Vuoi la pace?: no
› Vuoi salvare gli animali?: io sono un animale. io mi odio. la risposta è no.
› Pensi che la guerra sia inutile?: no
› L’amore è essenziale nella tua vita?: non credo.
› Ti sei mai fatto una canna?: si .. .. ..       
› Ti piace il rock "classico"?: si
"sì" Totali: 3


[ g.a.n.g.s.t.a. ]
› Ti comporti da "ghetto"?: ma assolutamente mai nella vita
› Metti bandane?: no!
› Ti piace l’hip-hop?  italiano si
› Tupac era il più grande rapper del mondo?: bho, chiedi ad elvis. Elvis sa tutto.
› Credi sia vivo?: chiedi ad elvis...
› Ti piacciono le pettinature afro?: oh yeah! da quando ho visto pulp fiction +.+
› Hai mai detto "yo"?:  da ubriaco -.-
› Ti piace ballare?: uh... pogare non lo considero ballare... cmq da ubriaco ballo bene e mi piace :\
› Hai roba della Baby Phat o della G-Unit?: vedi che me lo fai apposta...!
"sì" Totali: 3


[ e.m.o. ]
› Piangi spesso?: mai
› Metti felpe con il cappuccio?: uhm.. alcune..ma poche..
› Ti piace la musica soft? molto molto
› Le persone non ti capiscono?: nessuna persona capisce appieno un altra persona.
› Scrivi delle canzoni?: no
› Ti sei mai tinto i capelli di rosso o nero?: no
› Ti tagli?: apposta no o.O''
› Sei solitario?: si
› L'odio per gli innamorati?: non riesco a capire la domanda se non ci metti un verbo :|
"sì" Totali: 4


[ s.u.r.f.e.r. ]
› Fai surf?: no
› Metti le infradito tutto l’anno?: no
› Hai i capelli crespi?: si -.-
› Ti svegli tutti i giorni alle 6?: ho smesso. Solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora. Io sn entrambi
› Hai almeno un paio di pantaloncini?: nemmeno 1
› Sei abbronzato?: non mi abbronzo mai .-.
› Adesso vorresti stare in spiaggia?: no, fa brutto tempo -.-''''''''
› Odi i turisti? gli americani. Ma non perchè sono turisti, perchè sono americani.
"sì" Totali: 1


[ g.e.e.k. ]
› Porti gli occhiali?: dovrei.
› Hai dei buoni voti?:  no, ma è solo colpa di paolo
› Usi un inalatore?: no, ma datemi tempo
› Metti le penne nelle tasche delle camicie?:  l'ho fatto :\
› Tua madre ti sceglie i vestiti?: io le dico di farlo, ma lei non vuole
› Ti danno mai fastidio?: tutti, soprattutto le ragazze :/
› Aspetti con ansia di andare a scuola?: no o.o
› Sei timido nei confronti dell’altro sesso?: si chiama fobia sociale -.- non mi capita spesso. invece si.
"sì" Totali: 5

 

vincent-legothìcgeek

ElwoodBlues is crying. 19:11 | commenti (5)


sabato, 01 luglio 2006

oh.
miei cari.
voi.
bentornati nella mia zona d'ombra.
dove con passi incerti
mi muovo e inciampo,
ma avanzo
vers'altre ombre.

Benvenuti,
miei figli.
Vi riconosco dalla
morbida pelle
e l'occhio morto.

Vi riconosco.

Non v'avrei saputo
fare più belli.
Ma a far cose belle
non fui mai capace.

Non v'avrei saputo fare
più santi,
ma un demonio
santi non li sa fare.

Avenzate,
vi prego.
non fermatevi all'uscio.
E calate i grossi specchi
c'avete davanti.
Voi devo o no
veder davvero?

vincent.de.la.prosa

ElwoodBlues is crying. 15:29 | commenti (1)


lunedì, 29 maggio 2006

Bon bon bon.

Credo di essere in fase transitiva. Non sò verso cosa, ma sono in sicura ed inarrestabile transizione. Spero non stia crescendo, non lo sopporterei davvero. So solo che qualcosa cambia, spero verso il meglio o verso un destino che è mio. Non mi perderò in metafore o altre allusioni, il pensiero è chiaro e puro, quindi lasciamo che resti in tal maniera.

Vi bacio.

quanti cavalli hai tu seduto alla porta.

tu, che sfiori il cielo col tuo dito più corto

vincent.de.la.paix.

ElwoodBlues is crying. 17:52 | commenti (3)


mercoledì, 17 maggio 2006

ieri ho fatto 20anni.

ieri sera ero ubriaco.

quanto è difficile crescere :|

Un bacio miei cari :******

 

ElwoodBlues is crying. 18:47 | commenti (3)


domenica, 23 aprile 2006


- Allora Vinnie? Tutto ok? Novità di qualsiasi tipo?

Il Cattivo era di ottimo umore. Aveva appena bussato tre 3. Gli succedeva spesso ultimamente. Pareva attraversasse un'ottima luna di gioco.

- Nulla che tu già non sappia.

Secco risposi. Un giro di schifo. Se fossi stato di mano avrei ammontato. Ma non ero di mano. Non ricordo da quanto non sono di mano.

- Pùhà. E cosa vuoi che succeda nella tua misera vita.

- E come pretendi che ci siano miglioramenti se continui a minare la sua sicurezza in questo modo.

Il Buono c'era andato piano. In fondo erano in squadra insieme. Anche lui doveva essere di ottimo umore. Un 2 finì col tavolo.

A Marwin cadde l'Asso.

- Oh-oh... mio silente amico... neanche questo gioco fa per te...  Non ti scoraggiare, prima o poi ne troveremo uno in cui riusciremo a farti vincere.. sempre che ci concedano l'immortalità prima ovvio.

Lo guardò sprezzante. Sorridendo della sua forza. Anzi. Della sua mancanza di debolezze. Marwin non rispose. Non parlava ormai da mesi.

- Hai mai pensato che la vera forza di un segugio non sia nel suo fiuto?

- Che intendi dire.

- Forse un segugio senza buona vista nonraggiungerebbe il suo obiettivo senza una discreta vista.

- Un segugio con una discreta vista ma senza un buon fiuto non sarebbe un segugio.

Un'altra mano per loro. Maledizione. Si dovrebbero odiare quei due. Perchè non si odiano come dovrebbero? Il Bene e il Male non dovrebbero avere punti in comune. Sarebbe più facile distinguerli fra loro.

- Date a un segugio un ottimo fiuto e una cattiva vista e non vi porterà alla volpe, ma al negozio di pellicce. non vi porterà alle galline scomparse, ma al pastore che le ha curate una vita.

Finalmente una mano nostra. ed eran un punto intero. Marwin si ostinava a non alzare lo sguardo comunque dalle sue carte.

- Se il padrone educa bene il suo segugio, non avrà problemi di questo tipo.

- E un segugio con un briciolo d'intelligenza capirà che se il padrone vuole una pelliccia non andrà a chiederlo a lui.

- MA se il segugio vuole una pelliccia? O se vuole rivedere il pastore che lo ha sfamato per lungo tempo? il padrone può avere da ridire in questo?

Tre assi sul tavolo. Tutti per me e Marwin. Non chiedetemi come.

- Serpe! Le conseguenze d'un gesto scellerato si pagano a caro prezzo.

Il Cattivo, gettò una carta senza neanche vedere quale era. Tutto a mio vantaggio.

- Nessuno ha mai parlato di consegueze. In certi casi le conseguenze non si contano.

- Tu credi di non tenerne conto, ma un calcolo è sempre fatto. Nel bene e nel male. Anche se per un istante solo, pensi sempre alle conseguenze.

- Tu credi che il primo pensiero del segugio quando parte alla ricerca della sua preda, sia la ricompensa che ottiene quando la troverà.

Presero loro. Una mano di lisci.

- Il primo pensiero va sempre alla corsa. e agli occhi della volpe. e se valga davvero la pena catturarla.

Marwin c'era. Questa era già una notizia. Ma la convinzione non era mai stata il suo forte.

- Credete che sorrida?

- Chi?

- La volpe, quando vede arrivare il segugio.

- Sorride sempre. Anche se a cercarla non è andato un buon segugio. Alla volpe piace lasciarsi trovare. E' per questo che il segugio ha il dovere di prenderla.

Mano loro. Una buona presa.

- Fossi il segugio la lascierei andare.

- E infatti tu non potresti mai essere un buon segugio.

- Non a tutti interessa esserlo. A qualcuno piace essere volpe, a qualche altro padrone. A qualcuno invece piace essere l'istante il cui il cane rallenta per permettere alla volpe di scappare ancora una volta. E riesistere quand'ella si giara, e, con l'occhi velati di malinconia, promette che ci sarà un giorno in cui si farà mancare di nuovo.

L'ultima mano era nostra. Sorrisi.

Bhè... miei cari...  6 a 5 per me e Marw... pare abbiamo vinto.

Il Cattivo ringhiò di rabbia. Il Buono si limitò a sorridere mesto.

- HAnno bussato, vincono loro.

v.for.vittoria









ElwoodBlues is crying. 03:44 | commenti (8)


mercoledì, 05 aprile 2006

Risponde la segreteria multimediale di Vincent Delirio.

Sono momentaneamente assente.

Non per molto, ma per quanto basta.

Come al solito lasciate il messaggio dopo il bip e non siate preoccupati.

La quiete. e poi la tempesta. Mi hanno insegnato così.

Comunque in caso di vere e proprie urgenze chiedere di me a *BIP*

 

.vincent.personne.

ElwoodBlues is crying. 15:57 | commenti (3)


venerdì, 24 marzo 2006

E Dio

dopo aver sorpreso Adamo ed Eva

gli disse

Continuate, prego

fate come se io non ci fossi

                                                                             J.Prévert    

    

A dispetto di chi mi credeva morto ( Paolo ) chi mi voleva morto ( La segretaria della mia università ) e chi non mi vuole più in nessun caso ( l'elenco è troppo lungo e non assente di autocommiserazione indegna ) sono ritornato a far sentire di me.

Le giornate di bologna stanno tornando di temperatura accettabile ( 5 gradi sopra lo zero ) e all'uni pare vada tutto ok. Non dico quando ho l'esame perchè sergio tende ad esserne informato tempestivamente.

Ora passiamo a ciò che va di male. Vale se ne va e mi lascia da solo al concerto di vinicio. Angie te ne sali per il 7 così ci andiamo insieme io e te solin soletti al chiaro di luna? Ovviamente angie è la seconda scelta. LA prima sarebbe Garcetta. Mi manca sentirlo lamentarsi di qualsiasi cosa, e riguardo il concerto sò che non smetterebbe un istante.

Certo che Bologna è una città strana. Sapete quando vi accendete una sigaretta che non vi va proprio. Bologna è la senzazione che avete quando mandate giù ognuno di quei tiro. Non spegnereste mai quella sigaretta eppure ogni volota che tirate storcete il viso.

uhm... è vero.. le sigarette non hanno mika i portici... è un paragone che non regge.

Forse sono io ora quella sigaretta... non ho proprio voglia di me... eppure ogni giorno mi accendo e mi stupisco del sapore che mi sta piano piano uccidendo.

Non sono io quello che canta

canta il fiore che ho guardato

Non sono io quello che ride

ride il vino che ho bevuto

Non sono io quello che piange

piange il mio amor perduto

                                                              J. Prévert

vincent.occhi.di.bosco.soldato.del.regno.profilo.francese.             

ElwoodBlues is crying. 16:58 | commenti (2)


venerdì, 03 marzo 2006

uhm.

tragica ombra si riversa a macchiare la nuova luce che parea imporsi nella speranzosa vita tra portici e porte barocche.

PAre debba ricominciare da capo. Di nuovo. Era ora che me ne rendessi conto.

Comunque grazie di tutto.

Sul serio. Grazie.

MA credo sia momento di scoprire, dove conduce la strada oltre la collina.

Questo è il mio ultimo bacio.

 

così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare

 

vic.lapreda

ElwoodBlues is crying. 16:55 | commenti (6)


mercoledì, 22 febbraio 2006

Ordunque. Il mio incessante lavoro continua tra non poche soddisfazioni ( il mio fantastico 24 in storia contemporanea ) e altrettante non poche delusioni ( le notizie su garcetta che si ubriaca ). Ma daltronde che volete che sia. Ho inizia i corsi del nuovo semestre e sono soddisfatto di ciò. valeria mi sembra tranquilla, martina un pò meno e angie chilosà. Qui a bologna posso concentrasmi su nuove tesi ed espandere teorie che erano solo alla stato embrionale ( la mia teoria sull'effetto maccartismo cheoranonvistoaspiegarecos'è, si dimostrerà un giorno come base di una nuova scienza evolutiva... fino ad allora non statevi lì a chiedere.).

Dio mi parla.

e mi sussurra intuizioni di sopraffina bellezza.

voi non lo sapete ma se lancio un ago verso un gomitolo di lana si infila da solo il filo nella cruna. Come faccio?

Hatti i cazzi tua.

V.v.b. non leggetemi o alimenterete il mio ego verso livelli inimaginabili ( calcolando che c'è già uno che dice di essere napoleone e gesù cristo, dovrò spingermi addirittura oltre )

per le vie di Bologna il poeta è da solo e nessuno lo salverà.

Vincent. La Pace.

ElwoodBlues is crying. 15:42 | commenti (6)


giovedì, 02 febbraio 2006

Stan Laurel, dopo la morte di Oliver Hardy, aveva deciso di ritirarsi definitivamente dal mondo dello spettacolo per passare il tempo libero a vagar da solo per cartolerie, senza meta, per ore, senza aver nulla da comprare. Analizzava ogni articolo, lo studiava per bene e lo rimetteva al suo posto.

un giorno il commesso di una di queste cartolerie lo vide e si avvicinò a lui.

Commesso: Scusate... non ho potuto fare a meno di notarvi... avete una faccia conosciuta.. non siete quell'attore comico....

Laurel: Oliver Hardy!

Commesso: Ma si certo! siete proprio voi! Chi l'avrebbe mai detto! E' da un pò che non vi si vede in televisione

Laurel: Mi sono ritirato a vita privata... credo si dica così...

Commesso: Bhè peccato... io sono un vostro grande ammiratore... ho visto molti dei vostri film... E il vostro amico? Il signor Laurel... che fine affatto?

Laurel: Laurel..? Stan Laurel... bhè... è invecchiato... ed è diventato scemo...

fama e immortalità son tutto sommato cosa sommaria...

Vincent la iena

ElwoodBlues is crying. 16:43 | commenti (5)


martedì, 31 gennaio 2006

- Avanti

Vic entrò titubante nell'ampia sala, dove Dio pareva l'attendesse da tempo, benchè la decisione di entrarvi non fosse stata presa che un istante prima di spingere in avanti la porta. Vedeva del Padre solo la lunga chioma bianca, voltato com'era a fisssare oltre la finestra.

- credo di dover chiarire un paio di questioni.

- Vinnie... sei uscito di qui neanche 30 secondi fa... quali questioni possono essere sopraggiunte nel frattempo...?

- Credo di voler tornare sulla Terra.

Il sopracciglio di Dio si spostò radicalmente verso l'alto. Si voltò piano verso la giovane anima e lo fissò dritto negli occhi. Vent'anni eterni. Come a pochi era concesso, e tutti i dubbi e le incertezze di quell'età.

- Tornare sulla terra.... non sò come siamo messi ora... vuoi tornare in Francia? mi sa che siamo pieni per i prossimi 2 secoli.. è una meta abbastanza ambita...

- Stavolta vorrei scegliere L'italia.. un posto sul mare...

- Non lo detestavi il mare Vic?

- Si certo, ma adoro lamentarmene.

Dio si passò la mano sulla fronte rugosa...

- Vinnie... quant'è che ci conosciamo...? Ti rendi conto che questo tuo discorso regge meno degli altri? e gli altri non hanno mai retto granchè...- poi si fermò. siccome l'altro non parlava, riprese. -  E' per una ragazza vero?

- No... non è per una ragazza...

- lo sapevo... è per più di una.... sai che manderò qualcuno a controllarti?

- sai che servirà a poco.

- Bene Vinnie. Buon Viaggio.

Vincent si voltò, e oltrepassò la porta con fare sicuro, richiudendola dietro di se. Dio restò a fissare il profumo delle foglie di Agave che il ragazzo lasciava sempre dietro di se. Poi bussarono.

- Avanti.

- Credo di dover chiarire un paio di questioni...

 

 i poeti minori sono assolutamente affascinanti.
 Quanto più brutti sono i loro versi, tanto più pittoresca è la loro persona.

oscar wilde. 

ElwoodBlues is crying. 09:51 | commenti (2)


venerdì, 20 gennaio 2006

buone nuove dal fronte nord.

il piave resta nel proprio letto e il reno continua la sua folle corsa verso sud.

e la roma batte anche il milan.

capito ste? 1 a 0

mannnnnnnnccccciiiiiiniiiiiiiiiiii

siamo candidati ad essere la squadra più forte del mondo.

eppure ancora il bianco e il nero restano gli unici colori per dipingermi.

sopra i colli di romagna

tra erba gatta ed erba spagna

lì a mezzaria vivrà ancora

l'historie a me più cara

meditate gente... meditate....

Vorranno gli angeli seguire i passi

che mi han condotto a te per errore

per apprendere che sono gli sbagli

a dare senso a questa carnal prigione

 

Vincent ha parlato.

ElwoodBlues is crying. 14:42 | commenti (1)


giovedì, 12 gennaio 2006

dite la verità ... un pò vi manco .-.??

io spero di si anche se voi non mi mancate perchè siete alla base della mancata riuscita del mio 1° esame di storia contemporanea.

Paolo ti odio.

Stefano di più.

Marti anche a te è_é

mmhà... mi tocca ridarlo... miii che stress ... [ ...... ]

e questo blog diventa piano piano un blog per 12eeni che non sanno che dire.

solo che io ho raggiunto anche il grado superiore al blog intelligente: un blog che sembra stupido, con un blogger che tiene le cose interessanti per se

FoRZa YanKy!

e' tutto qui quello che sapete fare?

ElwoodBlues is crying. 15:44 | commenti (2)


martedì, 27 dicembre 2005

la fila era perfettamente inquadrata nei raghi.
uno dopo l'altro, tutti col sangue colante dal naso rotto.
Ognuno su un piedistallo diverso , d'un cristallo puro ma opaco.
Una gamba alzata,  le braccia larghe a tener l'euilibrio.
L'ipocrisia dei giusti, tiene salde le membra
La bile dei forti le tempra.
Ed più si va avanti, più il piedistallo si restringe,
men l'ascolto che dai ai  giusti,
meno la bile che sopporti.
Ma tutto ciò importa anche poco,
se sei come me,
l'ultimo laggiù in fondo,
l'unico con la tosse.

Vic:thegame

ElwoodBlues is crying. 19:21 | commenti (1)